Assicurazione viaggio a confronto: Frontier Assicurazioni vs Heymondo vs Columbus

Scegliere un’assicurazione viaggio non è facile a meno che non si decida di sottoscrivere ad occhi chiusi (cosa che sconsiglio sempre), le pagine da leggere sono diverse, spesso sono scritte in modo non facilmente comprensibile e bisogna anche rilevare la tendenza recente a gonfiare i prodotti con tante garanzie con lo scopo di far sembrare

Andrea Tobanelli
Assicurazione viaggio a confronto: Frontier Assicurazioni vs Heymondo vs Columbus

Scegliere un’assicurazione viaggio non è facile a meno che non si decida di sottoscrivere ad occhi chiusi (cosa che sconsiglio sempre), le pagine da leggere sono diverse, spesso sono scritte in modo non facilmente comprensibile e bisogna anche rilevare la tendenza recente a gonfiare i prodotti con tante garanzie con lo scopo di far sembrare più solida la copertura assicurativa, anche se poi queste garanzie non danno molto in più al prodotto.

Nel momento in cui si valuta in modo approssimativo un prodotto di assicurazione, l’occhio cade sicuramente sul massimale che è il numero che spesso determina la scelta di un prodotto rispetto a un altro. In realtà, come vedremo, il massimale da solo dice molto meno di quanto sembri.

In questa pagina ho voluto mettere uno a fianco all’altro tre prodotti piuttosto diffusi sul mercato italiano: Frontier Premium, Heymondo Premium e Columbus Piano ABC, basandomi sulle condizioni in vigore a giugno 2026. L’obiettivo naturalmente non è stabilire quale sia la migliore assicurazione viaggio tra le tre ma fornire delle indicazioni per valutare alcuni aspetti che spesso vengono sottovalutati.

I grandi rischi nei viaggi

Per prima cosa, dobbiamo capire dove si nasconde il vero rischio in un viaggio: un bagaglio smarrito o danneggiato è un rischio, fastidioso, a volte anche un po’ dispendioso ma comunque nulla che rovini una vita. I veri grandi rischi sono ovviamente quelli di natura sanitaria, perché è lì che si possono spendere cifre anche sei zeri.

Per questa ragione oggi ho deciso di concentrarmi prevalentemente sulla copertura sanitaria e sull’assistenza in viaggio, due garanzie che salvano la vita e che vanno quindi valutate con la dovuta attenzione.

Il massimale per le spese mediche che attira, il limite che non si vede

Qui è il punto che quasi nessuno guarda. Un massimale altissimo o addirittura illimitato sembra chiudere il discorso. Hai tutto, può succedere qualsiasi cosa, ma ma sarai coperto. Purtroppo non è così, perché in assicurazione un rischio illimitato non può esistere e quindi ci sono altri massimali che intervengono a proteggere le compagnie assicurative.

In questo caso, parliamo del numero di giorni di degenza coperti, quasi tutte le compagnie limitano il numero massimo di giorni di ricovero che saranno oggetto di copertura assicurativa. Questo significa che se ti dico che hai un massimale per le spese mediche in viaggio illimitato ma hai 90 giorni di ricovero massimo coperti, quel massimale sostanzialmente non è più illimitato.

Massimale spese mediche e giorni di ricovero coperti: Frontier, Heymondo, Columbus
ProdottoMassimale spese medicheGiorni di ricovero coperti
FrontierFino a € 5.000.000secondo destinazione180 giorni
HeymondoIllimitato †90 giorni
ColumbusIllimitato †120 giorni

† Massimale nominalmente illimitato, soggetto al sottolimite sui giorni di ricovero indicato a fianco. Il vero tetto della copertura, in un ricovero lungo, sono i giorni — non la cifra del massimale.

Letto così, il confronto reale non è milioni contro illimitato. È 180 giorni contro 120 contro 90. In un ricovero lungo — esattamente lo scenario in cui un’assicurazione conta davvero — è il numero di giorni a fissare il tetto effettivo della copertura, non la cifra del massimale. Un “illimitato” che si esaurisce al novantesimo giorno protegge meno di un massimale alto che ti accompagna per sei mesi.

È il principio che vale per tutta la polizza: la sostanza non si misura sul numero più grande, ma sulla clausola che lo limita.

Lo stesso principio, tre scenari diversi

Questi dati sono relativi alla destinazione USA e per il prodotto più capiente di ogni brand, ma il discorso è lo stesso per qualsiasi altra destinazione. In Giappone è sostanzialmente impossibile spendere oltre 1 milione di euro per spese mediche, quindi i massimali vengono gonfiati primariamente per fini di marketing (in tutti e tre i prodotti analizzati): bisogna andare a vedere proprio gli altri sotto limiti.
E lo stesso discorso lo possiamo applicare a tutti i paesi del mondo, alla Thailandia ad esempio. Secondo voi è possibile riuscire a spendere 2 milioni di euro? Dire di no, è più probabile rimanere ricoverati per più di tre mesi!

Copertura sanitaria a confronto: Frontier, Heymondo, Columbus
VoceFrontierHeymondoColumbus
Massimale spese medicheFino a € 5.000.000secondo destinazioneIllimitato †Illimitato †
Giorni di ricovero coperti180 giorni90 giorni120 giorni
Franchigia spese mediche€ 0€ 75 **€ 100 **
Pagamento diretto ospedaleSìprevia autorizzazioneSìprevia autorizzazioneSìprevia autorizzazione
Spese mediche senza ricoveroFino al massimaleprevio avviso alla centrale operativa€ 3.000previo avviso alla centrale operativaFino al massimaleprevio avviso alla centrale operativa

† Massimale nominalmente illimitato, soggetto al sottolimite sui giorni di ricovero. ** Franchigia azzerabile con opzione a pagamento.

Tre osservazioni di metodo:

  • La franchigia è il costo che paghi tu prima che intervenga la polizza. Frontier ha zero di serie; sugli altri due è prevista (€ 75 e € 100) e si annulla solo con un’opzione a pagamento. È una cifra piccola rispetto al massimale, ma è certa: la incontri a ogni sinistro.
  • Il pagamento diretto è presente nei tre prodotti, sempre subordinato all’autorizzazione della centrale. Va inteso come una possibilità — è la centrale operativa a gestirlo con la struttura, ove questa lo consenta — non come un automatismo garantito in ogni ospedale (ed anche a questo punto è molto importante ma spesso comunicato in modo non chiarissimo dagli intermediari e dalle compagnie assicurative: il pagamento diretto è un’opzione, una possibilità ma non può essere presentato come una certezza)
  • Le spese ambulatoriali senza ricovero (la visita per un’infezione, una caduta senza frattura grave) sono coperte fino al massimale su Frontier e Columbus, mentre su Heymondo trovano un tetto dedicato di € 3.000. Per molte mete è più che sufficiente; nei Paesi a sanità costosa è un parametro da leggere con attenzione.

Frontier Assicurazioni, con i suoi massimali milionari, è adeguata a coprire viaggi in tutti i paesi del mondo, sia Europei che Extra Europa.

Assistenza in viaggio, deve essere be studiata e facilmente accessibile

Sull’assistenza in viaggi prodotti sono tutti allineati, le garanzie sono simili e la centrale operativa è attiva tutti i giorni a qualsiasi ora. La differenza sostanziale sta nel canale di contatto perché:

  • Frontier permette di raggiungere la centrale via webcall direttamente dal browser, senza installare nulla.
  • Heymondo opera principalmente via app, che in alcuni casi richiede la registrazione del viaggio in anticipo.
  • Columbus prevede il contatto telefonico tradizionale

Quindi Frontier ed Heymondo sono più smart da questo punto di vista.

Assistenza a confronto: Frontier, Heymondo, Columbus
VoceFrontierHeymondoColumbus
Assistenza in italiano H24SìSìSì
Rimpatrio sanitarioSìSìSì
Come contatti la centraleWebcall o chiamatadal browserApp/messaggi, chiamata o chat medicaSolo chiamata telefonica

Annullamento del viaggio: può essere utile

È una voce da pesare in base al costo del tuo viaggio. Se hai prenotato un pacchetto costoso e non rimborsabile, il massimale annullamento conta e va verificato con attenzione. Se invece il grosso della spesa è il volo e l’esposizione vera è sul fronte sanitario, è una voce secondaria.

Frontier Assicurazioni e Columbus si fermano a 2000€/persona, cifra che può essere adeguata per molti viaggi, ma che a volte è troppo ristretta. Heymondo invece propone 3000€ o 6000€, massimali quindi che riescono già a coprire una porzione più importante di viaggiatori.

Verifica sempre

  • il massimale annullamento, deve essere adeguato a quanto rischi di perdere rinunciando al viaggio.
  • qual è l’entità dello scoperto
  • quali sono le casistiche oggetto di copertura
  • quali sono le tempistiche corrette per la sottoscrizione
  • quali sono le esclusioni

Identità del prodotto: chi è l’assicuratore

Identità del prodotto e assicuratore: Frontier, Heymondo, Columbus
VoceFrontierHeymondoColumbus
AssicuratoreIMA Italia Assistance SpAMilanoIMA Italia Assistance SpAMilanoCollinson Insurance Europe LtdMalta · libera prestazione di servizi

Un dettaglio che il viaggiatore raramente guarda, ma che incide su come viene gestito un eventuale problema. Frontier e Heymondo poggiano sullo stesso assicuratore italiano (parte di un gruppo internazionale), IMA Italia Assistance SPA, con sede a Milano. Columbus è sottoscritto da Collinson Insurance Europe, entità maltese che opera in Italia in regime di libera prestazione di servizi.
Il sottoscritto è determinante, da approfondire sempre considerando dati come ad esempio il tasso annuo di reclami presentati all’IVASS.
Guardando al 2025, IMA Italia Assistance SpA si è dimostrata una compagnia seria con un basso tasso di reclami.

Ho selezionato le migliori assicurazioni viaggio!
Dopo un attento studio del mercato, ho raccolto le soluzioni più vantaggiose

Confronto elaborato sulla base delle condizioni di polizza in vigore a giugno 2026. I dati possono variare: verifica sempre le condizioni aggiornate di ciascun prodotto prima della sottoscrizione. Elaborazione a cura di Andrea Tobanelli, consulente assicurativo iscritto al RUI con n. B000542111