Spese mediche nell’assicurazione viaggio: perché il massimale non basta

Quando si valuta un’assicurazione viaggio per l’estero, la garanzia cui si presta (giustamente) più attenzione è quella relativa alle spese mediche di emergenza in viaggio. Conosciamo bene tutti i rischi sanitari che si corrono durante una permanenza, anche di piacere, fuori dall’Italia e in particolar modo fuori dall’Unione Europea.Che la destinazione sia un paese con

Andrea Tobanelli
Spese mediche nell’assicurazione viaggio: perché il massimale non basta

Quando si valuta un’assicurazione viaggio per l’estero, la garanzia cui si presta (giustamente) più attenzione è quella relativa alle spese mediche di emergenza in viaggio.

Conosciamo bene tutti i rischi sanitari che si corrono durante una permanenza, anche di piacere, fuori dall’Italia e in particolar modo fuori dall’Unione Europea.
Che la destinazione sia un paese con un sistema sanitario mal messo o uno dei più all’avanguardia nel mondo la sostanza non cambia: le spese mediche di emergenza in viaggio possono rappresentare un costo esorbitante, a volte non praticabile per la maggior parte delle persone.

Due sinistri come esempio

Senza fare nomi, due compagnie con cui collaboro hanno dovuto far fronte recentemente a due gravi sinistri sanitari

Vietnam: 200.000+ euro (ricovero, trasferimento e lungo ricovero in Thailandia, rimpatrio)

USA: 1.800.000 euro – tutt’ora in trattativa con struttura (lungo ricovero a New York City, rimpatrio)

Cosa copre la garaanzia spese mediche in viaggio?

La garanzia delle spese mediche in viaggio è alla base di ogni polizza viaggio e va essenzialmente a coprire spese mediche impreviste in viaggio, non rimandabili al rientro in Italia. Queste possono derivare da infortunio o malattia (di norma non preesistente se non in alcuni prodotti che non prevedono la tipica esclusione per le condizioni mediche preesistenti).

Ogni prodotto assicurativo può presentare

  • esclusioni particolari
  • sotto-massimali
  • limitazioni della garanzia

Quindi è importantissimo leggere con attenzione le condizioni e valutare anche l’affidabilità del sottoscrittore, che al momento stiamo dando per scontata

Ma come si valuta la garanzia spese mediche in viaggio?

in breve

La garanzia spese mediche di una polizza viaggio si valuta in base a

  • massimali
  • numero massimo di giorni di degenza coperti
  • presenza eventuale di sotto-massimali
  • esclusioni, franchigie, scoperti

Abbiamo capito che non possiamo sottovalutare la garanzia spese mediche, sarebbe un errore gravissimo. Ma come la valutiamo? Come facciamo a capire quando un prodotto assicurativo ha una buona garanzia spese mediche?

Il massimale per le spese mediche

in breve

Il massimale deve essere adeguato alla destinazione: almeno 250.000€ per Europa, 1.000.000€ per il Mondo, 2.500.000€ per USA e Canada. Non occorre sia illimitato, questo è solo marketing

Il massimale è la cifra massima indennizzabile da una compagnia assicurativa in caso di sinistro, quindi rappresenta un valore facile da interpretare e che dà una prima idea sulla consistenza della garanzia spese mediche.
Avere un massimale adeguato è importantissimo, ma come vedremo tra poco non deve assolutamente essere l’unico parametro da valutare.

Il massimale ci dà un’informazione importante, ma assolutamente parziale, deve essere adeguato alla destinazione del proprio viaggio

  • in Europa basta un massimale di 250.000€ per essere tranqulli
  • in nord Africa il massimale consigliato è simile (quindi sopra ai 250.000€), nei casi più gravi il trasferimento in Italia può avvenire con relativa facilità
  • nel mondo e soprattutto in paesi del sud est asiatico, Cina, Giappone, Corea del Sud ecc è bene avere almeno 1 milione di euro
  • in USA e Canada, per stare tranquilli servono almeno 2.500.000€

Massimale illimitato per le spese mediche? Solo marketing, nulla di più. Perché quando il massimale è adeguato bisogna subito proseguire nella valutazione e passare ad altri aspetti determinanti.

I giorni di ricovero/degenza

in breve

Il numero di giorni di degenza coperti dalla garanzia spese mediche contano quanto il massimale, più sono meglio è. Sotto a 120 parliamo di un numero scarso di giorni di degenza coperti.

E qui ci addentriamo in un aspetto fondamentale ma quasi sempre ignorato da chi valuta i prodotti assicurativi. Decine di blogger e youtuber parlano di prodotti assicurativi (dietro qualche sponsorizzazione) ma non ne ho mai sentito uno parlare dei giorni di degenza coperti.

E invece sono determinanti.

Inutile avere massimale stratosferici e pochi giorni di degenza coperti! A cosa serve quel massimale stratosferico? A farvi acquistare la polizza. Puro marketing.

Vi faccio un esempio:

Polizza 1: Massimale illimitato e 90 giorni massimo di degenza coperti
Polizza 2: Massimale di 5 milioni di euro e 180 giorni massimo di degenza coperti

Nella pratica: la polizza 2 ha un massimale doppio rispetto alla polizza 1. Ma se togliamo il dettaglio dei giorni di degenza la polizza 1 sembra decisamente superiore alla polizza 2 (anche se nella realtà dei fatti una spesa di 5 milioni di euro è impossibile da raggiungere nella realtà).

Sotto-massimali

in breve

Il sotto-massimali sulle spese mediche sono rischiosi, meglio se non ci sono. Se proprio ci devono essere dovrebbero riguardare le sole spese senza mediche ricovero, ma devono comunque essere adeguati.
Non partite con 1000€ di sotto-massimale per un day hospital in USA!

Alcuni prodotti assicurativi prevedono sotto-massimali ovvero un limite economico specifico previsto all’interno della garanzia assicurativa principale, che determina l’importo massimo rimborsabile per una specifica voce, prestazione o evento: ed è inferiore rispetto al massimale complessivo della polizza.

Nelle polizze viaggio e nella maggior parte dei casi si attivano quando non c’è un ricovero, quindi per spese relative a day-hospital, visite mediche, prodotti farmaceutici.

I sotto-massimali rappresentano un rischio per l’assicurato, se troppo bassi potrebbero non riuscire a coprire le spese sanitarie in viaggio. 1000/3000 euro di massimale per spese mediche in day-hospital rappresentano un rischio se ci si reca in paesi dove il sistema sanitario è costoso (come USA, Thailandia, Giappone, Canada, …).

Quindi va presta la massima attenzione ai sotto-massimali per comprendere quando e in quali casi si attivano.

Anche in questo caso, la presenza di Ma sotto-massimali stringenti va a svuotare il valore reale del massimale principale.

! Attenzione perché dei sotto-massimali possono applicarsi se non si denuncia il sinistro tempestivamente o non si contatta la centrale operativa (alcuni prodotti assicurativi escludono in toto la prestazione se non c’è un contatto tempestivo con la centrale operativa).

Franchigie, scoperti

in breve

Un Buon prodotto di assicurazione viaggio non deve prevedere scoperti e le franchigie devono essere molto contenute (direi non oltre 100 €), meglio ancora se pari a zero.

La franchigia è una somma fissa o percentuale stabilita contrattualmente che resta a carico dell’assicurato in caso di sinistro.

Lo scoperto è la porzione percentuale di un danno che rimane a carico dell’assicurato in caso di sinistro.

È quindi facile intuire che parliamo di porzioni di rischio che restano a carico degli assicurati, pertanto è importante non avere scoperti sulla garanzia spese mediche. Le franchigie devono essere idealmente pari a zero, sono accettabili franchigie contenute di importo fisso (es 100€, questo significa in caso di sinistro i primi 100 € sono sempre a carico vostro).

Esclusioni

Un altro aspetto che fa la differenza nei prodotti assicurativi sono le esclusioni, ovvero tutte le casistiche in cui uno o più garanzie non opera.
Una esclusione può essere relativa a tutte le sezioni di polizza (quindi si applica tutte le garanzie) oppure specifica per una garanzia.

Un esempio di esclusione è quella relativa alle condizioni mediche preesistenti (tipica della maggior parte dei prodotti assicurativi): questo significa che qualsiasi sinistro riconducibile a una condizione medica preesistente è oggetto di esclusione e il danno non sarà indennizzato.

Un’altra esclusione tipica che molti hanno imparato a conoscere in questi periodi e quella relativa alle guerre, pertanto qualsiasi sinistro inerente all’evento guerra non può essere oggetto di copertura assicurativa (se è prevista questa esclusione, ovviamente).

La valutazione delle esclusioni risulta meno immediata, va quindi preso in mano il set informativo precontrattuale e va letto con attenzione per comprendere tutte le casistiche in cui uno o più determinate garanzie non opererà.

Pagamento diretto vs rimborso

Su questo aspetto oramai gran parte dei prodotti assicurativi è allineato: ricordando sempre l’imprescindibilità del contatto tempestivo con la centrale operativa, la maggior parte dei prodotti assicurativi prevede il pagamento diretto delle spese mediche in caso di ricovero (cosiddette spese ospedaliere e chirurgiche).

Quando non c’è il ricovero, il pagamento diretto potrebbe essere più complesso. Contattare la centrale operativa prima di prendere iniziative, massimizza le possibilità di indennizzo diretto. Ma ricordo che se abbiamo una emergenza sanitaria grave vanno prima chiamati soccorsi e poi appena possibile la compagnia (perché questa non può sostituirsi agli organi di soccorso).

In ogni caso va comunque chiarito che nessuna compagnia assicurativa al mondo può garantire il pagamento diretto nel 100% dei casi, anche quando c’è un ricovero.


Gli errori più comuni quando si confrontano le polizze viaggio

  • guardare solo il prezzo
  • guardare solo il massimale
  • ignorare i sottomassimali
  • non verificare il numero di giorni di ricovero coperti
  • non leggere con attenzione le condizioni
  • fidarsi di consigli non esperti o contenuti sponsored

Qualche esempio di prodotti forti lato spese mediche

Qui trovi due esempi di polizze che, lato spese mediche, presentano caratteristiche ottimali.

CaratteristicaFrontier AssicurazioniGloby Rosso
BrandFrontier AssicurazioniGloby Rosso
Massimali Spese Mediche fino a 2.000.000€ Mondo esclusi USA
5.000.000€ USA/Canada
fino a 1.000.000€ Mondo esclusi USA
5.000.000€ USA/Canada
Giorni di degenza coperti180 giorninessun limite
Sotto-massimalinessuno con avviso centrale operativanessuno con avviso centrale operativa
Franchigia spese medichezerozero
Malattie preesistentiesclusenon escluse
Dove si acquista Vai a Frontier Assicurazioni Vai a Globy Rosso
Nota: i dati vanno sempre verificati sulle condizioni di polizza aggiornate prima dell’acquisto.

Qualche domanda frequente

Il massimale spese mediche alto basta per dire che una polizza è buona?

No. Il massimale è importante, ma da solo non basta. Conta anche come funziona la copertura: eventuali sottomassimali, giorni di ricovero coperti, franchigie e possibilità di pagamento diretto.

Perché i sottomassimali possono essere un problema?

Perché limitano singole voci di spesa e possono rendere meno utile un massimale totale apparentemente alto. In pratica, una polizza può sembrare forte sulla carta ma essere più debole nel momento del bisogno.

Perché i giorni di ricovero coperti sono così importanti?

Perché nelle situazioni più serie non conta solo l’importo massimo coperto, ma anche per quanto tempo la compagnia sostiene le spese legate alla degenza. È uno dei dettagli più trascurati quando si confrontano le polizze.

Che differenza c’è tra pagamento diretto e rimborso?

Con il pagamento diretto, se previsto e autorizzato, la compagnia può intervenire senza farti anticipare tutta la spesa. Con il rimborso, invece, potresti dover pagare prima tu e recuperare dopo secondo le condizioni di polizza.

Come si confrontano davvero due coperture spese mediche?

Bisogna guardare insieme massimale, sottomassimali, giorni di ricovero, franchigie, esclusioni e modalità di pagamento. Fermarsi al numero più alto è il modo più semplice per confrontare male due polizze.